lunedì 14 maggio 2012

Parlo solo perché in effetti immortale non sono.

Qualche giorno fa ho visto Dark Shadows.
In realtà dopo aver visto il trailer mi aspettavo una cosa alquanto demenziale che puntasse sull’impagabile ironia Burtoniana. Che poi c’è stata, ma non quanto speravo…
Non la tiro per le lunghe, ho introdotto il fatto che ho visto il film per farti sniffare leggere qualche riga in più.
A parte gli scherzi e la droga, c’è stato uno spunto che ho trovato geniale. Sicuramente non originale come idea, nel senso, non è che Tim ha preso e si è inventato questa cosa, però l’ha resa in maniera molto simpatica. Se hai visto il film e sei una persona attenta capirai a che scena mi sto riferendo dopo aver letto la riflessioncina, non starò qui a fare spoiler marcio spiegando cosa succede.
Ecco qua:

Se uno, avendo a disposizione l’eternità, fosse al buio, costretto all’immobilità e senza alcun punto di rifermento… Che valore inizierebbe ad avere il tempo per lui?
Probabilmente un’eternità diventerebbe come 20 minuti, 20 minuti sarebbero un’eternità.
“Che cos’è il tempo” è una domanda che evito di pormi, almeno in questa sede: TANTI altri prima di me si sono interrogati sull’argomento riempiendo di pagine i libri di filosofia. Davvero, TANTI.
Però cavolo... pensa un attimo a come lo viviamo il tempo.
Altro che eternità, dobbiamo fare i conti col minuto che passa noi!
Cristo santo se davvero fossi immortale sarebbe interessantissimo passare un centinaio di anni in una situazione del genere. Magari noioso, ma quanto meno interessante.

FOLLIA? Nah, parlo solo perché in effetti immortale non sono.
P.s. Eva Green (oltre ad essere una gran faiga) è stata una super presa a bene! Sorrisoni inquietanti a gogo e tutto il resto: ci stava TROPPO.
P.p.s. Tanto amore per la cara Chloe che da Hit girl mi diventa fattona, biondona e conformemente anticonformista.
P.p.p.s. Tanto amore anche per Johnny, per la sua mimica e per il suo doppiatore Fabio. Ossì.

Okay, ho finito, va’ in pace. :)  

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